Per chiarezza: Banca Etica ha sempre escluso informalmente dalle attività finanziabili i CPR; da quest'anno l'esclusione è stata scritta formalmente nel testo della Policy del Credito. Nero su bianco.

Questo è il mio intervento al Punto 2 dell'Ordine del Giorno ("Approvazione del Bilancio di esercizio al 31/12/2025. Relazione del Consiglio di Amministrazione, della Società di Revisione e del Collegio Sindacale. Presentazione della Relazione annuale del Comitato Etico e del Collegio Probiviri. Presentazione del Bilancio consolidato integrato al 31/12/2025") durante l'Assemblea delle persone socie 2026 di Banca Etica, sabato 16 maggio 2026 in presenza ad Ancona, Vigo e online.

Buongiorno a tutte e a tutti,

ringrazio il CdA, che ha proposto e deliberato la modifica della Policy del Credito escludendo dalle attività finanziabili i CPR e ne approfitto anche per ringraziare il Comitato Etico uscente per l’ottimo lavoro svolto in questi ultimi 3 anni.

Vorrei ricordare, perché il nome cambia ma la sostanza resta, che questi non-luoghi nel nostro paese nascono nel ’98 con la Turco-Napolitano come CPT (Centri di Permanenza Temporanea), nel 2002 con la Bossi-Fini diventano CIE (Centri di Identificazione ed Espulsione), nel 2017 con la Minniti-Orlando vengono ribattezzati CPR (Centri di Permanenza per i Rimpatri).

Vengono potenziati nel 2023 con il decreto Cutro e nel 2025 ne viene aperto anche uno in Albania, sul quale purtroppo il dibattito pubblico si è ridotto a una contabilità di costi e di ricavi. Il problema dei CPR non è quanto costano, è che esistono.

In quasi trent’anni si sono alternate sigle e maggioranze di ogni colore, ma il dispositivo è sempre lo stesso: repressione di persone che cercano una vita migliore.

Non è dunque una questione di colore politico, è una questione di stare con gli ultimi, e su questo il Gruppo Banca Etica non poteva non prendere la parola.

Nel frattempo, dal 2017 al 2023, il Memorandum con la Libia è stato firmato e rinnovato attraverso stagioni politiche differenti: Gentiloni, Conte II, Meloni.

Tre governi distanti tra loro, una sola scelta trasversale di fondo: finanziare la cosiddetta Guardia Costiera Libica e le milizie del Sahel, con cui sono stati fatti accordi per bloccare le partenze e organizzare intercettazioni in mare, con lo scopo di riportare i migranti nei centri di detenzione in Libia: dove Amnesty International e Medici Senza Frontiere documentano da anni torture, stupri e uccisioni.

I governanti spendono ogni energia per difendere i confini della Fortezza Europa dagli ultimi, ma diventano subito servili quando si tratta di reprimere le flottille per compiacere l’entità sionista.

Ogni tanto, però, qualcuno prova a fare la cosa giusta. La Spagna ha approvato all’inizio del 2026 una sanatoria per mezzo milione di persone, riconoscendo un’ovvietà: che la crescita economica del paese è dovuta anche al contributo dei migranti.

Eppure la stessa Spagna, alla frontiera, continua a praticare le espulsioni immediate senza identificazione, senza interprete, senza possibilità di chiedere asilo: a Melilla, il 24 giugno 2022, morirono almeno 37 persone secondo ricostruzioni indipendenti e del Comitato ONU contro la tortura. E nessuna autorità è stata chiamata a rispondere; a Ceuta, dall’inizio del 2026, sono annegate almeno 36 persone, in gran parte minori.

E non dimentichiamo le migliaia di morti nel resto del Mediterraneo.

Come Gruppo Banca Etica negli anni abbiamo finanziato realtà dell’accoglienza, sostenuto ONG che salvano vite nel Mediterraneo, accompagnato campagne di advocacy per i diritti delle persone migranti.

Per questo non dobbiamo fermarci qui, dobbiamo essere anche noi senza confini.

Dobbiamo portare queste posizioni dentro FEBEA (Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative) e dentro la GABV (Global Alliance for Banking on Values), dove oggi singole realtà agiscono in ordine sparso, ma manca una sintesi condivisa. Anche in vista dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento Rimpatri, purtroppo approvato recentemente dal Parlamento Europeo. La finanza etica sta con chi accoglie. Non con chi rinchiude.


Immagine generata con ComfyUI Mac M1 / RealVisXL V5 Lightning.